Il futuro è adesso – Il meglio sta nel presente

È il nulla che contiene il tutto. È il non spazio a contenere lo spazio. È il tutto che contiene le parti.

È il tutto che contiene le parti.
Raccontarsi agli altri e parlare di sé non è mai facile. Il rischio di farsi trascinare dalla passione per il proprio lavoro e descrivere il proprio progetto di vita con gli occhi e il cuore di un innamorato è alto. Dove è stato possibile, al posto delle mie emozioni, delle mie parole hanno parlato i miei lavori, le mie idee realizzate con quella sana dose di follia che aiuta a vivere meglio ed affrontare il quotidiano con tanta voglia di saggezza.

Abbiamo sempre una tela bianca e anche l’abilità per decorarla

Sono convinto che aprire la porta alla creatività sia un ottimo esercizio mentale per tutte le popolazioni del mondo, nel caldo o nel freddo. Fantasticare, esercitare la poesia, rende giovani e il rifiuto di tutto ciò che è immutabile e prestabilito con la sana voglia di mettersi in gioco aiuta a capirsi, a conoscersi meglio e imparare a comunicare in maniera corretta ed adeguata in ogni occasione. Il mio segreto per riuscire in tutto quello che faccio è leggere il presente, cogliere aspetti sociologici in continua trasformazione, mangiare una buona pizza, archiviare dati necessari e rielaborarli, innamorarmi di uno sguardo. Questo esercizio quotidiano produce idee. È la base per realizzare una comunicazione intelligente, che mi permette di conquistare il soggetto che ho davanti in pochi secondi. È il più grande stimolo per lavorare divertendosi in cui le videoproduzioni, le esperienze, la comunicazione visiva, la fotografia o la drammaturgia multimediale diventano un mezzo per reinventarsi, spezzare la realtà e renderla irreale, allo stesso tempo vera. convincere, stupire, appassionare la gente è diventato il mio mestiere che grazie all’evoluzione storica dei nostri tempi e i mezzi a disposizione sempre più intelligenti mi hanno permesso di raggiungere tutti gli obiettivi che mi sono prefissato. Nella mia vita ho fatto tante cose, con la coscienza di essere sempre stato io a decidere in prima persona, e quando gli effetti hanno deciso per me ho trovato sempre il profondo significato in ogni costruzione dell’opera d’arte che in quel momento ho avuto tra le mani, come adesso nel lavorare a questo pamphlet. Sono io Salvatore, da I tre cedri a Peter Clown, ad autore di Zi Zu Za Eh! a regista di programmi televisivi e produttore di eventi e filmati aziendali fino a salire docente in master universitari e istituti scolastici italiani di ogni ordine e grado. Rifarei tutto e oggi mentre il mio nuovo film “Esame di lealtà” è al montaggio il mio sé gode di nuova giovinezza professionale.