Intraprendenza

Possibile o impossibile dipende solo da me. Ieri ho incontrato una buona amica. Le belle persone sono queste. Quella che ti dice cosa pensa, quella che ricambia pace con pace, onestà con fonte limpida d’acqua.
Abbiamo parlato del mio lavoro, dei miei progetti in corso, della mia determinazione. Soprattutto abbiamo parlato di verità. Vengono i brividi ad entrare nei meandri del propri sè. Quell’autentico maestro laddove trovi la tua ardente passione, quel progetto di vita per il quale sei su questa terra. Quel daimon che puoi riconoscere subito e praticare subito dopo o lottare per gran parte della tua esistenza per realizzarlo.

Quando abbracci la tua missione, quando la inizi a manifestare può non sembrarti reale, aspetti un qualcosa che ti svegli. Se ti accorgi che quel sogno è realtà riconosci quanto valore tu stia creando condividendolo, prima di tutto coccolandolo, con la tua parte ostile impaurita opposta. Quella bellezza che scaturisce dalla tua essenza è utile non solo a te, a noi, a tutti. La luce di una torcia illumina un spaccato del cerchio, il sole illumina tutta la superficie anche le parti più nascoste, impervie.

L’impossibile ha questo potere, è un la luce dell’università della vita potente spartiacque tra io posso e io non posso. La vita dell’uomo si basa sui desideri e sull’istinto per realizzarli.

Con la mia amica abbiamo discusso di questo: quanto è forte l’intraprendenza di una persona fedele a se stessa. E quanto questa sia un mare in tempesta emozionale per persone che trattano la loro consapevolezza come un impostore e la chiudono al buio di uno sgabuzzino. Che peccato!!! Quante lampade di Aladino sono perse in un angolo e soprattutto dimenticate, private del loro potere che siamo noi stessi.

La reazione del buio alla vista della luce può essere di terrore perché non abituato a misurarsi con la sua bellezza di buio, nero, poco filtrante e non consapevole di chi gli sta accanto perché invisibile. Il buio ama la buia.

Con la mia amica abbiamo parlato di questo, della incomunicabilità di queste finestre che costringiamo a stare chiuse, a non permette di vedere un mondo che è nostro e che invece ci sembra una galassia anni luce lontana da noi. Pazzescamente ostile da gridare aiuto.

Ogni sollecitazione che incontriamo ci fa piacere o paura solo in funzione al nostro vissuto, al nostro stato vitale. Tutto dipende da noi, è inutile che io dica arrogante al mio vicino di sguardo. Ciò che vedo è il velo della paura e soprattutto il velo della mia apatia.

Con la mia amica abbiamo parlato di sensibilità, di fede, di accoglienza. Abbiamo parlato come ascoltando anche quella parte più stridente che arriva dal “presunto” stridio dell’esterno noi trasformiamo il broncio del nostro doloroso pensare e lo cominciano in gioia ricostituente. Questo è per tutte le cose. Come per me stamattina.

Mi regalo la mia autostima e la prova della mia determinazione, della mia consapevolezza e sfido qualsiasi orizzonte a scena chiusa, perché io sono questo meraviglioso panorama e tu lo godi con me perché questa bellezza è anche la tua.

Apro il sipario e mi godo questa magnifica locandina che rappresenta il mio lavoro, il mio team, l’armonia in campo, la mia dedizione all’arte, alla creatività. Questa locandina è il potere del benessere e del divertimento che c’è in ognuno in noi. È quel bavaglio tolto dietro ad un sorriso..

Congratulazioni come ogni mattina metto in atto questa liberazione dalle catene del dubbio e apro la porta dell’amore, esercito la mia disponibilità all’agire, supero ogni inadempimento della mia parte più schiva.

Prego con fede e trasformo la timidezza in un coraggio coraggioso, ballo un tango con l’anima che abbraccio e che mi suggerisce i passi da fare. Ballo al mio meglio del meglio per ciò che sono e per ciò che sono i miei obiettivi e sfido ogni tipo di silenzio limitrofo, inaspettato buio e li illumino con la buona volontà.

Ho dato vita ad un crowdfunding per vivere di ciò che sono e completare il mio progetto. Questa raccolta di contribuzione procede con grande energia e determinazione. Sono in prima linea, manifesto il mio impegno la mia sincerità. La qualità del prodotto, questo mio primo lungometraggio, è adeguata a ciò che chiedo. È una sciccheria!!!

Se sei arrivato fino a qui ti prego di continuare a leggere ciò che è contenuto inhttps://www.ulule.com/esame-di-lealta/ Fermati se puoi e sostieni il mio dire ad altri in forma di arte in movimento. Decidi quanto e come vuoi, decidi come vorresti che lo stesso facessi io per te. Baci